Si è rivelato un clamoroso Pesce d’Aprile la notizia di Papa Francesco che rende visita al circolo UAAR di Varese. Era vestito di bianco, però, non era Francesco. Dopo i festeggiamenti seguiti all’incontro, in un’atmosfera che si andava sempre più rilassando, il falso papa si è tradito e alla domanda sul motivo per cui il pontefice portava l’anello del rosario, complice l’alcool di cui il colpevole aveva abusato, non sapendo cosa rispondere, ha finalmente gettato la maschera, gridando: “Ebbene sì, maledetta UAAR, hai vinto anche stavolta!”. L’attenzione degli astanti, fino a quel momento, concentrata sul buffet, si è immediatamente spostata sulla figura del famoso criminale internazionale Stanislao Moulinsky, (di seguito ritratto mentre restituisce la tessera) noto per i suoi travestimenti e per l’abitudine di intrufolarsi in feste altrui.
La sorpresa si è trasformata in delusione e sono volate anche parole grosse: “Non è corretto prendere in giro delle mezze persone!”, ha gridato qualcuno. “Il fatto che non siamo completamente umani non le dà diritto di prendersi gioco di noi”, ha rincarato qualcun altro.
Il malfattore è stato, comunque, protetto dalla dirigenza del circolo che lo ha dirottato a un’uscita secondaria dove un cellulare della polizia lo ha accompagnato in questura per gli accertamenti del caso.
L’atmosfera attonita è durata solo qualche minuto.I partecipanti all’evento sono tornati a concentrarsi sull’al di qua e sulle tartine offerte per l’occasione.

La dirigenza si scusa per la falsa notizia, ma ricorda che il circolo resta comunque aperto a chiunque volesse saperne di più: astenersi perditempo e criminali alla Stanislao Moulinsky!

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