Rassegna film “Le ragioni della laicità ” – pareri e commenti

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Si è chiusa ieri la rassegna dei 4 film.  Con la proiezione di “Habemus papam”.

Avete pareri sulla rassegna appena  conclusa? 
e suggerimenti per la proiezione di altri film che vorreste vedere in una prossima rassegna?

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Proiezione film “2 volte genitori”

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Riceviamo da amici e molto volentieri vi informiamo dell’evento di seguito riportato. L’UAAR, secondo quanto recita l’articolo 2 del suo statuto “I valori a cui si ispira l’attività dell’UAAR sono: l’eudemonismo; la razionalità; il laicismo; il rispetto dei diritti umani; la democrazia; il pluralismo; l’uguaglianza; la valorizzazione delle individualità; le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca; il principio di pari opportunità nelle istituzioni per tutti i cittadini, senza distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose, sulle opinioni politiche, sulle condizioni personali e sociali.” è in prima linea in difesa delle posizioni minoritarie e per la pari dignità di ciascuno.

Buona visione

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A.ge.d.o
Associazione ONLUS
Genitori, Parenti, Amici di Omosessuali

presenta

2 VOLTE GENITORI
VARESE – Sala Filmstudio ’90

Via De Cristoforis, 5 – Tel. 0332.830053

domenica 29 novembre ore 19 e ore 21
(presente il regista Claudio Cipelletti – ingresso 6 euro)

lunedì 30 novembre ore 21 (ingresso 5 euro)

Il film documentario si rivolge in modo particolare a TUTTI i genitori, educatori, personale scolastico, operatori sociali e costituisce un valido strumento volto alla comprensione della diversità e alla prevenzione di atti di violenza in famiglia, così come in ambito scolastico e extrascolastico.

http://www.duevoltegenitori.com/

Due volte genitori” è un documentario prodotto da Agedo Onlus nato in seno al progetto europeo Daphne “Family matters – sostenere le famiglie per prevenire la violenza contro giovani gay e lesbiche”. Capofila del progetto è stato il Dipartimento di Sociologia dell’Università del Piemonte Orientale. E’ stato proiettato in moltissime serate in tutta Italia, alla Camera dei Deputati della Repubblica ed è uscito in alcuni cinema.

Il documentario racconta il delicato percorso di crescita di un gruppo di padri e madri che, dopo essere venuti a conoscenza dell’omosessualità dei propri figli, hanno imparato a conoscere veramente quelle ragazze e quei ragazzi che prima nascondevano una parte così importante loro stessi. Attraverso l’ascolto reciproco, la condivisione di esperienze, vissuti e ricordi, poco alla volta si apre il nuovo orizzonte della propria rinascita come genitori.

Certamente per la maggior parte dei genitori questa rivelazione continua ad essere fortemente problematica perché, culturalmente, nel quotidiano delle famiglie non c’è “spazio” per prendere in considerazione questa eventualità. Il percorso di questi genitori, raccontato nel film, è il percorso di qualunque genitore nel momento in cui deve confrontare le proprie aspettative con la realtà dei figli, sempre inattesa, sempre differente.

Nel momento in cui oggi ci si interroga sugli strumenti a disposizione degli educatori per affrontare l’integrazione delle differenze, il disagio giovanile e il bullismo, il documentario offre una possibilità inedita di riflettere sui percorsi educativi e del crescere, sia come figli che come genitori ed educatori. Lo fa attraverso la via delle emozioni e dell’empatia, ma senza perdere il rigore scientifico voluto dal progetto. Non si tratta di un’inchiesta basata su interviste, ma del racconto filmato dell’esperienza vissuta di famiglie e gruppi di genitori nell’arco di vari anni.

Il film viene proposto in serate pubbliche da Agedo, ma anche inserito in percorsi di formazione e di aiuto psicologico, come ad esempio avviene con l’Istituto Minotauro di Milano, presieduto dal Professor Pietropolli Charmet.